| Durata | 4 giorni |
|---|---|
| Distanza | 44 km |
| Punto più alto | 1019 m |
| Livello | Traversata |
Prossime partenze
Le date di questa stagione escono a breve. Scrivici e ti teniamo il posto.
Gruppi fino a 8 persone. Tocca una data per vederla e prenotare (la pagina di prenotazione è in spagnolo).
Qui non c’è un sentiero da seguire. Per buona parte dei quattro giorni si cammina su morene, pascoli d’altura e greti di torrente, e la via la decide la guida guardando il terreno: dove la pietraia regge, dove il guado è più basso al mattino, quando la neve vecchia è troppo molle per fidarsi. Si cammina più lenti e più attenti; conta l’occhio, non la traccia.
Anche il campo si sceglie ogni sera. In Patagonia comanda il vento: si cerca il riparo di un masso o di una conca, l’acqua vicina, un fondo che non si allaghi se piove di notte. Tende da spedizione, cucina e cibo li portiamo noi; tu porti lo zaino con la tua attrezzatura personale.
Il secondo giorno è il più duro: due passi di montagna senza sentiero, su terreno alpino esposto, fino alla morena del Cerro Norte. Non è arrampicata, ma servono gambe abituate a 7–8 ore con lo zaino. Il terzo giorno, dopo un passo più piccolo, si scende verso il canyon del Río Norte con i laghi Anita e Pearson sotto di noi.
Si parte da Helsingfors, sulla riva del Lago Viedma. Chi la gestisce è amico di Alberto Del Castillo da anni, ed è grazie a loro che si passa da qui. Alberto, guida di montagna, è arrivato a El Chaltén nel 1985, l’anno in cui il paese è nato; nel 1995 ha fondato Fitz Roy Expediciones e oggi presiede Estancia Cristina. Queste valli le conosce da prima che ci fossero sentieri.
L’ultimo giorno si scende la valle fino a Estancia Cristina, una estancia storica sul braccio nord del Lago Argentino, vicino al Ghiacciaio Upsala. Quasi tutti ci arrivano in barca. Arrivarci a piedi, dopo tre notti in tenda, è un’altra cosa.
Itinerario
- 01Giorno 1 · da Helsingfors a Seno Moyano: 10 km, 6–7 ore, +900 m
- 02Giorno 2 · due passi senza sentiero fino alla morena del Cerro Norte: 15 km, 7–8 ore, la tappa più dura
- 03Giorno 3 · un passo più piccolo e discesa al canyon del Río Norte, con i laghi Anita e Pearson: 9 km, +600 m
- 04Giorno 4 · discesa della valle fino a Estancia Cristina: 6 km, 4–5 ore, −400 m
Domande frequenti
Quanti giorni dura la traversata da Helsingfors a Estancia Cristina?
Quattro giorni e tre notti in tenda, circa 44 km misurati sulla nostra traccia.
Quanto costa la traversata Helsingfors – Estancia Cristina?
Prezzo su richiesta: dipende dalla data e dal gruppo. Scrivici su WhatsApp (+54 9 2494 62 6852) o a contact@fitzroyexpediciones.com.ar e ti mandiamo la quotazione.
C’è un sentiero segnato?
No, per buona parte del percorso no, e non ci sono rifugi. La guida sceglie i passaggi e il posto del campo in base al terreno e al meteo.
È difficile?
È una traversata impegnativa. Il giorno 2 si passano due passi su terreno alpino esposto, 7–8 ore con lo zaino. Non bisogna saper arrampicare, ma serve esperienza di trekking di più giorni.
Cosa è incluso?
Guida, tutti i pasti, tende da spedizione condivise, cucina di gruppo, comunicazione satellitare e radio. Non sono inclusi l’alloggio prima del trekking, l’alloggio a Estancia Cristina (salvo diversa indicazione) e l’attrezzatura personale.
Come si rientra da Estancia Cristina?
Estancia Cristina è collegata in barca attraverso il Lago Argentino. Quando prenoti ti diciamo come organizzare il rientro.
Le guide parlano italiano?
Le nostre guide parlano spagnolo e inglese. Tra italiano e spagnolo, in montagna ci si capisce quasi sempre al volo.

